Alice nel paese delle meraviglie

08/10/2015

Capitolo 1

NELLA CONIGLIERA

Alice cominciava a sentirsi assai stanca di sedere sul poggetto accanto a sua sorella, senza far niente: aveva una o due volte data un’occhiata al libro che la sorella stava leggendo, ma non v’erano nè dialoghi nè figure, – e a che serve un libro, pensò Alice…

Capitolo 2

LO STAGNO DI LAGRIME

Stranissimo, e sempre più stranissimo! esclamò Alice (era tanta la sua meraviglia che non sapeva più parlare correttamente) – mi allungo come un cannocchiale, come il più grande cannocchiale del mondo! Addio piedi! (perchè appena si guardò i piedi le sembrò di perderli di vista, tanto s’allontanavano.) …

Capitolo 3

CORSA SCOMPIGLIATA RACCONTO CON LA CODA

L’assemblea che si raccolse sulla riva era molto bizzarra. Figurarsi, gli uccelli avevano le penne inzuppate, e gli altri animali, col pelo incollato ai corpi, grondavano tutti acqua tristi e melanconici. La prima questione, messa sul tappeto, fu naturalmente il mezzo per asciugarsi…

Capitolo 4

LA CASETTINA DEL CONIGLIO

Era il Coniglio bianco che tornava trotterellando bel bello e guardandosi ansiosamente intorno, come avesse smarrito qualche cosa, e mormorando tra sè: “Oh la duchessa! la duchessa! Oh zampe care! pelle e baffi miei, siete accomodati per le feste ora! Ella mi farà ghigliottinare, quant’è vero che le donnole sono donnole! Ma dove li ho perduti?”…

Capitolo 5

Capitolo 5

CONSIGLI DEL BRUCO

Il Bruco e Alice si guardarono a vicenda per qualche tempo in silenzio; finalmente il Bruco staccò la pipa di bocca, e le parlò con voce languida e sonnacchiosa: Chi sei? – disse il Bruco. Non era un bel principio di conversazione. Alice rispose con qualche timidezza: – Davvero non te lo saprei dire ora…

Capitolo 6

PORCO E PEPE

Per un po’ si mise a guardare la casa, e non sapeva che fare, quando ecco un valletto in livrea uscire in corsa dalla foresta… (lo prese per un valletto perchè era in livrea, altrimenti al viso lo avrebbe creduto un pesce), e picchiare energicamente all’uscio con le nocche delle dita…

Capitolo 7

UN TÈ DI MATTI

Sotto un albero di rimpetto alla casa c’era una tavola apparecchiata. Vi prendevano il tè la Lepre di Marzo e il Cappellaio. Un Ghiro profondamente addormentato stava fra di loro, ed essi se ne servivano come se fosse stato un guanciale, poggiando su di lui i gomiti, e discorrendogli sulla testa…

Capitolo 8

IL CROQUET DELLA REGINA

Un gran cespuglio di rose stava presso all’ingresso del giardino. Le rose germogliate erano bianche, ma v’erano lì intorno tre giardinieri occupati a dipingerle rosse. “È strano!” pensò Alice, e s’avvicinò per osservarli, e come fu loro accanto, sentì dire da uno: – Bada, Cinque! non mi schizzare la tua tinta addosso!…

Capitolo 9

STORIA DELLA FALSA TESTUGGINE

– Non puoi immaginare la mia gioia nel rivederti, bambina mia! – disse la Duchessa infilando affettuosamente il braccio in quello di Alice, e camminando insieme. Alice fu lieta di vederla di buon umore, e pensò che quando l’aveva vista in cucina era stato il pepe, forse, a renderla intrattabile.

Capitolo 10

IL BALLO DEI GAMBERI

La Falsa-testuggine cacciò un gran sospiro e si passò il rovescio d’una natatoia sugli occhi. Guardò Alice, e cercò di parlare, ma per qualche istante ne fu impedita dai singhiozzi. – Come se avesse un osso in gola, – disse il Grifone, e si mise a scuoterla e a batterle la schiena…

Capitolo 11

CHI HA RUBATO LE TORTE?

Arrivati, videro il Re e la Regina di cuori seduti in trono, circondati da una gran folla di uccellini, di bestioline e da tutto il mazzo di carte: il Fante stava davanti, incatenato, con un soldato da un lato e l’altro: accanto al Re stava il Coniglio bianco con una tromba nella destra e un rotolo di pergamena nella sinistra…

Capitolo 12

LA TESTIMONIANZA DI ALICE

– Presente! – rispose Alice. Dimenticando, nella confusione di quell’istante di esser cresciuta enormemente, saltò con tanta fretta che rovesciò col lembo della veste il banco de’ giurati, i quali capitombolarono con la testa in giù sulla folla, restando con le. gambe in aria. Questo le rammentò l’urtone dato la settimana prima a un globo di cristallo con i pesciolini d’oro…

 


Edizione Libro parlato:
3 marzo 2007 – a cura di Marco Calvo, Silvia Cecchini, Vittorio Volpi
Fonte Progetto Manuzio http://www.liberliber.it
Creative Commons Attribuzione – Non commerciale
> il libro da stampare e leggere (formato pdf)

 

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